Autodidatta, opera prevalentemente nel campo della grafica di pubblica utilità, della grafica editoriale e dell'illustrazione. Nel 1983 l'incontro con Lodovico Gualzetti e l'apertura di uno studio a Milano che viene successivamente trasferito a Sesto San Giovanni, città che sta uscendo da una profonda crisi industriale e che appare luogo particolarmente indicato per sperimentare nuovi modi di lavoro. Interessante di quel periodo la collaborazione con Slow Food e l'attività di preparazione di un sistema di segnaletica applicato alla valorizzazione dei siti di archeologia industriale, che verrà successivamente realizzato in collaborazione con il comune di Sesto e l'Istituto per la Storia dell'Età Contemporanea. Nello studio di Sesto San Giovanni prende vita negli anni novanta il progetto MAGUTDESIGN. Ha collaborato saltuariamente con il dipartimento di grafica dell'Istituto Europeo di Design di Milano.